TrustedChain® per la tracciabilità e la sicurezza della filiera alimentare

Da italiani siamo sempre molto orgogliosi dei frutti della nostra terra e spesso ci troviamo a difendere il Made in Italy a spada tratta; nonostante ciò, non passa mese che non ci siano inchieste ed arresti relativi a frodi perpetrate ai danni dei consumatori.

Parlando poi di Made in Italy, chi ha viaggiato all’estero sa che in ogni supermercato si possono trovare i più disparati prodotti pseudo Italiani: parmesan, asiago cheese, sughi pronti che di italiano hanno solo il nome e così via. Questa pratica, denominata “Italian Sounding”, è un fenomeno in rapida crescita negli ultimi 10 anni e comporta un peso enorme sull’economia italiana, quantificato al triplo del fatturato dell’export italiano 2017.

L’interesse verso i prodotti italiani, sebbene anche solo presunti, fa capire come ci siano netti margini di miglioramento dal punto di vista delle esportazioni, ma allo stato attuale è un fenomeno che costa all’Italia circa 100.000 posti di lavoro, capaci di ridurre da soli dello 0,4% la disoccupazione in Italia.

Come nella più classica delle dicotomie, da un lato troviamo chi cerca di inventarsi nuovi metodi per guadagnare sulle spalle degli altri e dall’altro chi di volta in volta crea nuove misure, standard o accorgimenti al fine di tutelare i produttori, le filiere oneste e quindi i consumatori. A risentire maggiormente di questa continua lotta sono proprio quest’ultimi, che si trovano così a mettere in dubbio loghi, certificazioni e filiere che dovrebbero dare per assodate e che, cercando di destreggiarsi tra di esse, finiscono per percepire poco la qualità del prodotto che hanno sotto mano.

A quest’ultima tematica si lega la tracciabilità, tema quanto mai importante per garantire sia il Made in Italy che la qualità dei prodotti che tutti i giorni troviamo sulle nostre tavole. Proprio quest’ultima spesso è messa in dubbio dai clienti che, di fronte ad etichette o altri tipi di segnalazioni, rimangono sempre molto scettici sulla reale provenienza dei prodotti acquistati. Si aggiunge inoltre la tematica dell’industria 4.0, che promette di creare un mondo di macchine connesse, andando a rendere più efficienti i processi di produzione e generando nuovi dati utili alla tracciabilità.

Ci si chiede quindi se possa esistere una soluzione, se si riesca a creare una tracciabilità vera, verificabile e trasparente, disponibile per tutti gli attori della filiera e a portata di consumatore.

Da queste analisi e dalle considerazioni che ne sono derivate è nata l’idea di applicare TrustedChain®, una piattaforma blockchain privata gestita da soli Conservatori Accreditati AgID, per tracciare al meglio le filiere alimentari.

La blockchain come tecnologia nasce legata all’ottica di disintermediare le transazioni finanziarie e di creare un sistema credibile che potesse sostituire quello di tipo centralizzato legato alle banche. Nel tempo però ha subito un’evoluzione che l’ha vista partecipe in moltissimi ambiti e contesti, passando dall’essere vista come “reazionaria” ad essere oggi percepita come una vera e proprio rivoluzione tecnologica. Le caratteristiche che più vengono apprezzate di questa tecnologia sono:

  • immutabilità, i dati inseriti non sono modificabili o cancellabili in alcun modo;
  • tracciabilità, le informazioni inserite sono tracciabili, sia per quanto riguarda chi le ha inserite che per come sono state collegate e usate nel tempo all’interno della rete;
  • sicurezza, l’utilizzo di procedure per ottenere il consenso tra i partecipanti alla rete e la distribuzione delle informazioni tra gli stessi permetto di avere un sistema più sicuro anche in caso di attacchi informatici.

I vantaggi dell’applicazione di questa tecnologia nella filiera agroalimentare sono evidenti, si potrebbe contare su un sistema con dati immutabili (niente “furbetti” che modificano i dati in corso d’opera), velocemente tracciabile e verificabile da chiunque ne abbia l’interesse. Ovviamente non si sostituirebbero regolamenti e certificazioni esistenti, su di essi infatti verrebbe fatta leva, insieme alle aziende di certificazione, al fine di certificare i dati in ingresso al sistema.

Che cosa offre in più TrustedChain®?
Applicando TrustedChain® all’ambito delle filiere agroalimentari ci poniamo l’obiettivo di tracciare l’intera filiera “dal campo al cliente” rispettando la privacy delle informazioni memorizzate nella rete e garantendo elevati standard di performance. Ci spingiamo un passo oltre fornendo la possibilità di scegliere la granularità con cui rendere visibili i dati permettendo, ad esempio, di mantenere private le informazioni sensibili relative agli scambi economici tra produttore e distributore, ma tracciando il passaggio del prodotto tra i due, a beneficio del consumatore finale.

Possiamo garantire il rispetto della privacy delle informazioni, delle performance di utilizzo e della business continuity grazie ai nodi che compongono la rete. TrustedChain® è infatti una rete blockchain di soli Trust Service Provider, aziende riconosciute dal regolamento UE 910/2014 (eIDAS) come aziende titolate alla fornitura di servizi fiduciari quali i certificati di firma digitale, il timestamping e la conservazione di dati a lungo termine. Sono aziende che devono avere i più alti standard di sicurezza e performance e vengono costantemente verificate dagli organi di controllo. L’avere un sistema così composto ci permette quindi livelli di sicurezza e affidabilità tali da poter garantire nel tempo le informazioni memorizzate e la privacy delle stesse.

TrustedChain® vuole spingersi oltre, proponendo soluzioni per una delle problematiche più sentite da produttori e clienti, ovvero il collegamento tra prodotto fisico e tracciabilità digitale. Una problematica spesso sottovalutata è infatti la modalità con cui viene segnalata la tracciabilità sui prodotti. La semplice apposizione di un QR infatti, non solo non assicura che il prodotto non sia contraffatto, ma anzi espone alla possibilità di duplicazione dello stesso, permettendo per assurdo ad un prodotto contraffatto di avere una tracciabilità verificata senza alcuna fatica. Per questo motivo, Ifin Sistemi sta collaborando con partner ed università italiane al fine di proporre ai propri clienti una soluzione completa sotto ogni profilo.